ALBORA [dot] org
Gruppo ALBORA opera
come presidio di legalità e solidarietà. La nostra missione è dare voce ai
diritti fondamentali dei minori, garantendo che i legami familiari siano
protetti e che nessun genitore sia costretto all'invisibilità.
La nostra
associazione non si limita alla denuncia, ma offre soluzioni concrete
attraverso il progetto “Casa GRAZIA”. Questa realtà è nata per rispondere a
un’emergenza sociale drammatica: quella dei padri che, a causa della
separazione e delle difficoltà economiche, si ritrovano senza un tetto.
A “Casa GRAZIA”
accogliamo i padri che dormono in strada, restituendo loro la dignità
necessaria per continuare a esercitare il proprio ruolo genitoriale.
Soprattutto, offriamo uno spazio protetto e idoneo affinché i padri possano
incontrare i propri figli; senza questo supporto, molti di questi legami verrebbero
recisi per sempre.
Un esempio
emblematico dell'azione del Gruppo ALBORA è il sostegno a Mario, un padre
costretto a vivere in auto per mesi pur di non allontanarsi dai propri figli.
Attraverso il nostro progetto “Casa GRAZIA”, abbiamo garantito un tetto e la
stabilità necessaria affinché i bambini potessero continuare a dormire con il
loro papà, superando i limiti di un sistema che troppo spesso penalizza la
povertà. Con il nostro progetto “SPAZIO RIUSO” abbiamo vestito Mario e i suoi
figli. Con il nostro “Ufficio del Volontariato” l’abbiamo aiutato a trovare una
casa.
Gruppo ALBORA
sostiene che il diritto di ogni figlio a mantenere un legame sano e
continuativo con entrambi i genitori sia un pilastro fondamentale per la salute
della società. La letteratura scientifica e l'esperienza sul campo dimostrano
che la privazione di una figura genitoriale non è mai un evento neutro, ma
un'ingiustizia che pesa sullo sviluppo dell'identità dei giovani.
- Sicurezza emotiva:
poter contare sulla presenza, anche se ostacolata nel tempo, di entrambi i
genitori permette ai figli di sviluppare una maggiore resilienza e fiducia nel
prossimo.
- Verità identitaria:
un figlio ha il diritto di conoscere la storia di chi lo ha generato attraverso
i fatti e le azioni concrete, non attraverso racconti mediati o silenzi
imposti. Questa conoscenza è l'unica base su cui costruire una personalità
libera e indipendente.
- Superamento del
conflitto: restituire a un figlio la possibilità di vivere il rapporto con
entrambi i genitori significa liberarlo dal peso di conflitti che non gli
appartengono, permettendogli di guardare al proprio futuro con serenità.
La Presidenza del
Gruppo ALBORA lavora affinché il "muro del silenzio" venga abbattuto
in favore di una trasparenza che tuteli, prima di ogni altra cosa, il benessere
dei figli. Essere figli significa avere due radici: il nostro impegno è fare in
modo che nessuna delle due venga recisa, garantendo a ogni giovane adulto la
libertà di ritrovare la propria interezza.
Molti giovani che
hanno vissuto un distacco prolungato possono maturare la convinzione di aver
trovato un proprio equilibrio anche nell'assenza di un genitore. Tuttavia,
l'esperienza del Gruppo ALBORA dimostra che la vera serenità non nasce
dall'abitudine al silenzio, ma dalla risoluzione dei sospesi.
Riconnettersi con la
propria storia completa non è un “bisogno” del momento, ma una necessità per il
futuro: permette di non trascinarsi dietro dubbi irrisolti e di evitare che
quel vuoto, oggi silente, si trasformi in fragilità domani. Conoscere entrambi
i genitori significa scegliere di essere adulti consapevoli, capaci di
distinguere la propria realtà dai condizionamenti ricevuti. Il vantaggio non è
solo affettivo, è la libertà di non avere più zone d'ombra nella propria vita.
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